III Domenica dopo Pasqua
III domenica dopo Pasqua ( Lc 24,13-35 ) “Lo riconobbero nella spezzare il pane” La località Emmaus non è stata identificata con certezza. Vi sono diverse ipotesi, e questo non è privo di una sua suggestione, perché lascia pensare che Emmaus rappresenti in realtà ogni luogo: la strada che vi conduce è il cammino di ogni cristiano, anzi, di ogni uomo. Sulle nostre strade Gesù crocefisso e risorto si fa compagno di viaggio, per riaccendere nei nostri cuori il calore della fede e della speranza e spezzare il pane della vita eterna. Nel colloquio dei discepoli con l’ignoto viandante colpisce l’espressione che l’evangelista Luca pone sulle labbra di uno di oro: “Noi speravamo…” (24,21). Questo verbo al passato dice tutto: abbiamo creduto, abbiamo sperato ma ormai tutto è finito. Anche Gesù di Nazaret, che si era dimostrato profeta potente in opere, ha fallito, e noi siamo rimasti delusi. Questo dramma dei discepoli di Emmaus appare come uno specchio della situazione di molti cristiani d...