San Giovanni, aquila del Vangelo e il maestro della carità
San Giovanni, aquila del Vangelo e maestro della carità Nella Divina Commedia, dopo san Pietro e san Giacomo, Dante incontra l'autore del quarto Vangelo, che lo interroga sulla carità. Ma per il poeta non è solo un esame, è l'incontro con il testimone privilegiato dell'amore divino. San Giovanni Evangelista è il più giovane e, al tempo stesso, il più longevo degli Apostoli. Figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo, abbandona le reti sul lago di Tiberiade per seguire Gesù, diventandone presto uno dei compagni più intimi. È il discepolo prediletto, colui che nell'Ultima Cena posa il capo sul petto del Maestro, gesto che la tradizione ha interpretato come segno di confidenza mistica. Ai piedi della Croce è l'unico apostolo presente, accanto a Maria, che Cristo gli affida come madre. Primo a credere nel Risorto davanti al sepolcro vuoto, Giovanni accompagna la Chiesa nascente con ardore e saggezza fino alla vecchiaia trascorsa a Efeso. Sopravvissuto miracolosamente alla ...