Meditazioni 15 febbraio
Meditazioni/15 febbraio 2026 Dominica in Quinquagesima Iesu fili David, miserere mei Lc 18,31-43 di Eremita Questo Vangelo è una Parola molto profonda per noi oggi, perché ci rivela chi siamo e chi è Gesù Cristo per la nostra vita. Non è un racconto lontano: tutti siamo dentro questa scena. Gesù sta salendo a Gerusalemme. E mentre sale annuncia ai discepoli ciò che accadrà: sarà consegnato, insultato, flagellato, ucciso, e il terzo giorno risorgerà. È il cuore del Vangelo: la Pasqua. Ma il testo dice una cosa impressionante: essi non capirono nulla. Non comprendevano queste parole. Ecco, siamo noi. Anche noi ascoltiamo il Vangelo, andiamo in chiesa, partecipiamo alla liturgia, ma spesso non comprendiamo davvero. Perché la logica di Dio è diversa dalla nostra. Noi cerchiamo successo, sicurezza, benessere. Dio invece salva attraverso la croce. E questo è difficile da accettare. I discepoli camminano con Gesù ma non capiscono. E subito dopo l'evangelista presenta un cieco. Non è casua...