IV Domenica (Mt 5,1-12a) "Beati i poveri in spirito" Gesù, nuovo Mosè, "prende posto sulla "cattedra" della montagna" ( Gesù di Nazaret, Milano 2007, p. 88) e proclama "beati" i poveri in spirito, gli afflitti, i misericordiosi, quanti hanno fame della giustizia, i puri di cuore, i perseguitati (Mt 5,3-10). Non si tratta di una nuova ideologia, ma di un insegnamento che viene dall'alto e tocca la condizione umana, proprio quella che il Signore, incarnandosi, ha voluto assumere, per salvarla. Perciò, "il Discorso della montagna è diretto a tutto il mondo, nel presente e nel futuro … e può essere compreso e vissuto solo nella sequela di Gesù, nel camminare con Lui" ( Gesù di Nazaret, p.92). Le Beatitudini sono un nuovo programma di vita, per liberarsi dai falsi valori del mondo e aprirsi ai veri beni, presenti e futuri. Quando, infatti, Dio consola, sazia la fame di giustizia, asciuga le lacrime degli afflitti, significa che, oltre ...